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Mercoledì 22 aprile 2026, nell’ambito delle attività preparatorie alla realizzazione della ricerca a Roma (presso l’Istituto comprensivo Munari) e nel quadro delle attività del Centro di ricerca del patrimonio linguistico e culturale dell’Istria presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Juraj Dobrila di Pola, la dott.ssa Renata Martinčić Marić della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Juraj Dobrila di Pola e la prof.ssa Nada Poropat Jeletić della Facoltà di Lettere e Filosofia hanno tenuto un laboratorio specialistico online dedicato alla metodologia di somministrazione degli strumenti che verranno adottati nel punto di ricerca romano. Il laboratorio è stato finalizzato al preciso coordinamento delle procedure di ricerca, alla standardizzazione della somministrazione e alla gestione dei protocolli di valutazione, al fine di garantire la coerenza metodologica e la comparabilità dei dati raccolti, nell’ambito del progetto scientifico internazionale Neurocognitive Abilities and Early Bilingual Development: Language Exposure and Executive Functions (NeuroLEEF).
Sul piano contenutistico, il laboratorio è stato dedicato all’analisi dettagliata delle procedure di applicazione degli strumenti Multilingual Assessment Instrument for Narratives (MAIN), Sentence Repetition Task (SRT) e Automated Working Memory Assessment (AWMA), con particolare attenzione alla coerenza delle istruzioni fornite dagli esaminatori, alla sequenzialità dei compiti, alle modalità di registrazione delle risposte e alla necessità di una somministrazione rigorosamente controllata in contesto plurilingue. Nell’ambito della discussione sullo strumento MAIN, è stata sottolineata la sua rilevanza nella valutazione della comprensione e della produzione delle strutture narrative, mentre, per quanto riguarda i compiti SRT e AWMA, l’attenzione si è concentrata sulla somministrazione standardizzata dei compiti di ripetizione e dei compiti di memoria di lavoro quali indicatori rilevanti dell’elaborazione linguistica, della memoria verbale e dell’elaborazione cognitiva nei bambini.
Il valore peculiare del laboratorio si è manifestato nella sua immediata funzione operativa: esso ha consentito l’armonizzazione del gruppo di ricerca in vista della fase di rilevazione sul campo, il chiarimento di tutte le principali questioni metodologiche e un ulteriore consolidamento dell’affidabilità degli esaminatori in un contesto di ricerca internazionale. Al laboratorio ha preso parte anche la studentessa Giorgia Mazzetti dell’Università degli Studi Roma Tre, che ha svolto un periodo di mobilità presso il Dipartimento di Italianistica della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi Juraj Dobrila di Pola e che parteciperà alla ricerca sul campo a Roma. La sua partecipazione testimonia ulteriormente la dimensione internazionale e collaborativa delle attività di ricerca, nonché l’importanza del coinvolgimento dei giovani ricercatori nella realizzazione di indagini empiriche in contesti plurilingui e interdisciplinari.
